Dove Siamo

Sede Centrale: Piazza della Repubblica, Roggiano Gravina

Siamo nel nord Calabria in provincia di Cosenza.

Ecco come poterci raggiungere:

Per chi viene in macchina:

dalla A3 SALERNO - REGGIO CALABRIA:
Uscita Tarsia Nord, direzione Roggiano Gravina. Dopo aver attraversato via Vittorio Emanuele si arriva in Piazza della Repubblica.
http://www.autostrade.it 
Per chi viene in treno:
Stazione San Marco - Roggiano Scalo
(treni provenienti da Paola con scambio a Cosenza; treni provenienti da Sibari)
http://www.trenitalia.com

link google maps: la nostra scuola 

link google maps: indicazioni stradali

Dirigenza

Dirigente Scolastico: Prof.ssa Annamaria Sicilia

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

INTRODUZIONE

La scuola è "comunità educante”, luogo inclusivo dove si realizza l’esercizio democratico della formazione dell’uomo e del cittadino.

Lo "status” di Istituzione pubblica della scuola conferisce agli alunni nel contesto scuola-classe l’"imprinting” di "cittadini fra cittadini”, realizza la personalizzazione del processo di insegnamento-apprendimento, la valorizzazione delle differenze.

E’ compito di ciascuna istituzione scolastica, infatti, nell’ottica della autonomia, intercettare le diverse intelligenze delle ragazze e dei ragazzi facendole confluire in un più vasto ed ambizioso progetto di vita.

Questo progetto di scuola non si esaurisce in una semplice pratica didattica, ma conferisce alla relazione educativa una grande portata valoriale: la realizzazione di un progetto culturale di alto profilo, significativo perché scaturisce da un confronto ricco ed articolato tra diverse posizioni, progetto che trova nell’alveo costituzionale il suo faro strategico.

La scuola della Repubblica, chiamata ad interagire con altre agenzie educative in una società complessa, deve operare in maniera intenzionale. Attraverso un confronto plurale; in essa si stabilisce un sistema di strategie e "metaregole” condivise che rendono possibile l’essere e l’agire democratico, il rispetto dell’altro, l’ accettazione del diverso, il pluralismo. Sul piano didattico la scuola si "rimodula” nel rapporto tra i soggetti che la compongono: dirigenti, docenti, studenti, famiglie, territorio per giungere ad una progettazione capace di innescare processi di crescita culturale, umana, sociale.

Orario Uffici

Segreteria 

Iscrizioni, rilascio certificati, consegna documenti, ricevimento pubblico per informazioni

Da lunedì a venerdì, dalle 11.30 alle 13.00

sabato, dalle 10.00 alle 13.00  

Dirigente Scolastico

lunedì - mercoledì - venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00. 

 


 

 

 

La storia

La Storia dell’istituto Aletti

Sede Trebisacce

L’Istituto "Aletti” nasce come sezione distaccata dell’IPSIA di Cassano con i corsi di "Operatore Meccanico” (1970), "Operatore Chimico” (1971), "Chimico-Biologico” (1973), secondo in Italia). La Scuola non ha però un edificio, le aule sono suddivise in più plessi, solo alcune sono nella sede attuale. Nell'anno scolastico 1974/75 si attiva il corso Elettrico ma l’Istituto continua a vivere difficoltà logistiche. Nel 1976 l’Istituto ottiene l'autonomia e, dagli anni ’80, si trasferisce gradualmente nella sede attuale donata dalla famiglia di "Ezio Aletti”, di cui porta il nome. Nei primi anni ’80 è attivo anche il corso di "padrone marittimo”. Nel 2004 l’Istituto diventa test-center per il conseguimento della Patente Europea del computer. Ai Corsi Alberghiero e Alberghiero Serale (2002/03), fanno seguito i corsi Tecnico Chimico (a.s. 2011-12) e Professionale Socio-Sanitario (2012-13).

Sede Oriolo

L’Istituto Professionale di Oriolo è nato come sede coordinata dell’IPC di Cosenza nell’a.s. 1968/69. Ottiene l’autonomia didattica ed amministrativa con l’inizio dell’a.s. 1970/71 decreto n. 252. Con D.M. 1248 del 30/09/1972 viene istituita a Mirto la sede coordinata dell’IPC di Oriolo. Dall’a.s. 1990/91 all’a.s. 1993/94 in una sezione, sia di Oriolo che di Mirto, viene attuata la speri-mentazione del PNI (Piano Nazionale Informatico). Nell’a.s. 1991/92 l’IPSSCeT inizia la sperimentazione del Progetto 92 che diventa ordinario dall’a.s. 1994/95. L’IPSSCeT di Oriolo nell’a.s. 2000/01, per la legge sul dimensionamento, perde l’autonomia e viene associato all’IPSIA "E. Aletti” di Trebisacce.

 

La Visione Educativa Dell’istituto "Aletti”.                     

La Scuola ha il compito istituzionale di promuovere la formazione democratica dell’uomo e del cittadino, avviando l’ alfabetizzazione culturale, attuando la convivenza democratica come valore fondamentale di riferimento. Ciò presuppone il dovere di abituare gli alunni al rispetto degli altri, a ricercare la condivisione e il consenso, la valorizzazione delle diversità personali e culturali, la conoscenza e la graduale comprensione dei principi di libertà, di tolleranza ed uguaglianza sanciti dalla Costituzione e posti a fondamento della vita sociale del nostro Paese. L’Istituto Aletti si propone di educare allo studio lo studente, motivandolo e rendendolo capace di imparare ad imparare al fine di utilizzare il proprio sapere e saper fare nei molteplici contesti in cui ogni cittadino è chiamato a operare. Si propone di privilegiare i percorsi di educazione allo studio come lavoro, come ricerca di criteri di pianificazione delle attività, di acquisizione delle buone abitudini di studio.  

Ciò implica, inoltre,   il dovere di fornire agli alunni gli strumenti linguistici, logici, culturali e operativi per promuovere un loro produttivo inserimento nella società e nel mondo del lavoro.

Da ciò ne deriva la necessità di :

-  promuovere un clima sociale democratico positivo nella scuola e nelle classi, concordando ed osservando responsabilmente regole di convivenza democratica e di collaborazione professionale;

-  agevolare ed estendere un positivo rapporto fra scuola e famiglia, fondato sul rispetto e sulla valorizzazione dei ruoli specifici a tutela dei diritti dell’alunno;

-       dedicare attenzione, studio, ricerca, riflessione all’innovazione didattica, alla formazione- aggiornamento-culturale e professionale per promuovere il successo formativo dello studente sviluppandone le conoscenze, le competenze, valorizzandone le attitudini e gli interessi.